“Trenta Ore per la Vita 2015” ha sostenuto “La Casa di Alice” dell’Associazione Carmine Gallo Onlus che è stata realizzata grazie alla ristrutturazione di due appartamenti confiscati alla criminalità organizzata e dati in concessione dal Comune di Napoli con lo scopo di renderli delle case di accoglienza gratuite per famiglie con bambini malati di tumore.

L’inaugurazione

inaugurazione Casa di Alice
Il taglio del nastro (22 settembre 2015)

Le porte della casa di Alice si sono aperte il 22 settembre 2015 alla presenza del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, Rita Salci, presidente di Trenta Ore per la Vita, Lorella Cuccarini, socio fondatore e testimone di Trenta Ore, Vincenzo Gallo, presidente dell’Associazione Carmine Gallo.

L’appartamento, confiscato alla criminalità organizzata e dato in concessione all’Associazione Carmine Gallo dal Comune di Napoli, si estende per oltre 130 metri quadri dove trovano spazio tre stanze da letto accoglienti e colorate in grado di ospitare contemporaneamente altrettante famiglie. C’è anche una zona soggiorno, una cucina e una quarta stanzetta con bagno, detta “dei papà” per un singolo ospite.

Grazie a tutti a coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto. Grazie a nome di tutti quei genitori che alloggeranno in queste quattro mura dove, seppur lontani da casa, si sentiranno #comeacasa.

interno Casa di Alice
Interno della Casa di Alice a Napoli

 

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