I genitori di Luca

Ci sono famiglie costrette ad inventarsi una casa dove non c’è per assistere i loro bambini malati di tumore. Come nel caso dei genitori di Luca, che hanno dormito per settimane in macchina, parcheggiati davanti al reparto di oncologia pediatrica del Policlinico A. Gemelli di Roma.

Il Progetto Home di Trenta Ore per la Vita nasce proprio per limitare i disagi che subiscono le persone costrette alla migrazione sanitaria per curare i propri figli, già pesantemente provate dalla notizia della malattia.

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