Con la famiglia vicino, la malattia sembra un po’ più lontana

Ogni giorno, in Italia, 240 bambini* devono andare a curarsi lontano da casa per una malattia grave e, spesso, senza la presenza di entrambi i genitori, che non possono permettersi economicamente di accompagnarli. Ma tenere unita la famiglia in momenti difficili è estremamente importante anche per affrontare al meglio le terapie.

Per questo motivo l’associazione Trenta Ore per la Vita fin dal 1996 ha avviato il Progetto HOME con l’obiettivo di realizzare case accoglienza provviste di mini appartamenti per assicurare ai bambini e agli adolescenti gravemente malati e alle loro famiglie una casa lontano da casa, in un luogo protetto e completamente gratuito per tutto il tempo necessario.
Sono già state inaugurate 6 case, di cui l’ultima a Bari proprio lo scorso 19 febbraio e le altre a Modena, Pescara, Pisa e Napoli. Ad oggi, le case realizzate da Trenta ore per la Vita hanno regi-strato oltre 70.000 presenze, e le famiglie ospitate sono state più di 850.

Anche quest’anno il Progetto HOME di Trenta Ore per la Vita sarà realizzato in partnership con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

Obiettivo del progetto è quello di creare una struttura di accoglienza, una “Casa dei Bambini” destinata alle famiglie di minori affetti da gravi patologie. Si tratta di malattie, per lo più rare caratterizzate da un impatto sociale molto rilevante a causa della cronicità, del grado di compromissione funzionale e della ripetuta necessità di contatti con l’Ospedale.

Al centro della cura non c’è solo il bambino, ma l’intero nucleo familiare che deve sostenere il carico assistenziale ed emotivo per la gestione della patologia del proprio figlio percorrendo centinaia di chilometri da tutta Italia.

La nuova struttura – unica presente nel campus ospedaliero, la cui gestione sarà affidata a Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald – non verrà destinata solamente all’accoglienza, ma anche alla promozione di percorsi di inclusione, sperimentazione tecnologica nella gestione di patologie così complesse in una presa in carico socio-sanitaria integrata ed efficace.

Come ogni anno, infine, Trenta Ore per la Vita destinerà parte della raccolta anche al sostegno delle iniziative che fanno parte del Progetto Home già avviate nell’ambito dell’accoglienza delle famiglie dei bambini pediatrici emato-oncologici.

INFORMAZIONI SULLA CAMPAGNA

ℹ️ 

Associazione beneficiaria:
Progetti promossi in questa campagna:

NEWS CORRELATE

Seguiteci sulle reti RAI dal 22 al 28 aprile!

Dal 22 al 28 aprile 2024 torna sulle reti RAI “Trenta Ore per la Vita” per raccogliere fondi con il numero solidale 45516 per realizzare residenze gratuite per piccoli pazienti con gravi malattie e le loro famiglie, costretti a curarsi lontano da casa.

Leggi »

Fai la differenza.
Sostieni Trenta Ore per la Vita