La stanza di Vincenzo

Rimasti soli dopo aver perso il figlio Vincenzo a causa della leucemia, Michele e sua moglie decidono di aprire la loro casa a tutte quelle famiglie costrette lontano dalla loro città per curare i figli, supportandoli in ogni difficoltà.

La stanza triste e vuota di un figlio che non c’è più, diventa un luogo di solidarietà e speranza.

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“Casa Trenta Ore è salvezza”

Con queste parole mamma Lucia e papà Giovanni hanno voluto sintetizzare che cosa ha significato per loro, originari del Molise, trovare un luogo gratuito e accogliente da poter chiamare casa.

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Luca e papà Paolo

Paolo è il papà di Luca, che nel 2011 ha ricevuto la diagnosi di Duchenne. Da allora, ogni settimana, si spostano insieme da Caserta fino al Policlinico Gemelli di Roma per ricevere cure specializzate.

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