Vorrei essere viva quando morirò

Nel 2004 “Trenta Ore per la Vita” è andata in onda per la prima volta sulle tre reti RAI, con la conduzione di Lorella Cuccarini, affiancata da Pupo e Max Novaresi. La manifestazione si è svolta nell’arco di una settimana, dal 9 al 16 febbraio, con due prime serate su RAI DUE e moltissime “finestre” di sensibilizzazione nelle varie trasmissioni RAI oltre ad un appuntamento fisso giornaliero pomeridiano sempre su RAI DUE, condotto da Ilaria D’Amico.

Tra gli altri hanno partecipato Maria Grazia Cucinotta, Francesco Totti, Luisa Corna e Carla Fracci.

La tematica prescelta non era certo facile: insieme alla Comunità di Sant’Egidio, associazione beneficiaria maggioritaria, è stato infatti evidenziato il disagio sociale degli anziani soli e privi di assistenza. Sono stati presentati e realizzati più di 70 progetti dedicati agli anziani, tra quelli della Comunità di Sant’Egidio, del Campionato Italiano della Solidarietà-AIC, dell’Istituto Mario Negri e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità.

Inoltre, sono stati realizzati quattro progetti speciali dedicati all’infanzia: è stata promossa con l’associazione nuovArmonia la ristrutturazione del Reparto di Nefrologia e Gastroenterologia Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma, con l’AGBE la realizzazione di una Casa Trenta Ore per la Vita a Pescara, in grado di accogliere i familiari e i piccoli pazienti della Sezione di Oncoematologia pediatrica “Trenta Ore per la Vita”, sono infine stati realizzati una mensa ed un dormitorio della Cité des Jeunes per i ragazzi di strada di Bujumbura, in Burundi, con il VIS-Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, e un’aula del Centro per bambini di strada di Luanda, in Angola, con la Comunità delle Suore Salesie di Padova.

INFORMAZIONI SULLA CAMPAGNA

ℹ️ 

Progetti promossi in questa campagna:

NEWS CORRELATE

Seguiteci sulle reti RAI dal 22 al 28 aprile!

Dal 22 al 28 aprile 2024 torna sulle reti RAI “Trenta Ore per la Vita” per raccogliere fondi con il numero solidale 45516 per realizzare residenze gratuite per piccoli pazienti con gravi malattie e le loro famiglie, costretti a curarsi lontano da casa.

Leggi »

Fai la differenza.
Sostieni Trenta Ore per la Vita