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Come nasce e cresce una speranza: la Casa di Fausta

Scritto da Progetto Home il 20/03/2015

La speranza è un po’ come un edificio: per costruirlo c’è bisogno prima di tutto di un progetto, che prende forma lentamente ma con costanza, giorno per giorno, grazie al lavoro e alla collaborazione di tante persone. Ci sono volte, però, in cui la speranza ha letteralmente la forma di un edificio.

inizio opere di scavo

In preparazione della posa della prima pietra

È il caso de “La Casa di Fausta”, una struttura di accoglienza destinata ad ospitare i bambini ricoverati presso il Dipartimento Materno Infantile del Policlinico di Modena e le loro famiglie durante il periodo di cura che, per il secondo anno consecutivo, è uno dei progetti di oncoematologia pediatrica sostenuti da Trenta Ore per la Vita. La casa, dedicata alla Professoressa Fausta Massolo, primario del Reparto di Oncoematologia pediatrica del Policlinico negli anni in cui ASEOP iniziò la propria attività di volontariato, sarà di circa 1.200 metri quadrati, vicina al Policlinico di Modena e sarà organizzata su tre piani: al piano terra ci saranno gli uffici, la palestra, la biblioteca e l’area ludica sia interna che esterna, ai piani superiori verranno organizzati tredici appartamenti indipendenti. Agli ospiti della Casa saranno garantiti, da parte dell’Associazione ASEOP onlus, vitto, alloggio e accompagnamento verso le strutture di cura.

Siamo felici di potervi annunciare che, in questi giorni, i primissimi lavori di costruzione sono cominciati!

Casa di Fausta

Il terreno dove sorgerà la casa di Fausta

Casa di Fausta

Lavori in corso

 

 

 

 

 

 

 

In questo blog vogliamo raccontarvi quest’avventura: vedremo insieme come nasce e cresce un edificio e, insieme a esso, la speranza.

Appuntamento allora al 28 marzo, con la posa della prima pietra.

L’appuntamento è verso le 11,30 in Via Campi, sul retro del Policlinico di Modena, all’ingresso del Pronto Soccorso.

 
Un commento
  1. Luciano Venturini scrive:

    E’ solo l’inizio. Tutti a Modena il 28/03 per la posa della prima pietra. Ci saranno sorprese…
    Proprio adesso occorre l’aiuto e il sostentamento di tutti per portare a termine “La casa di Fausta”.
    tante piccole gocce fanno il mare…

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