L’importanza di poter dire “Anche io lavoro”
13/03/2015 - Assistenza

Il lavoro è uno dei pilastri sui quali si fonda la nostra Repubblica e tutti devono avere la possibilità, in base alle proprie competenze e inclinazioni, di esercitare questo diritto: è questo il presupposto del progetto “Anche io lavoro” dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) per il sostegno dell’inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down, realizzato anche con il contributo di Trenta Ore per la Vita.

Inizialmente dalle diverse sezioni dell’AIDP sono stati selezionati i partecipanti, privilegiando le sezioni nate da poco o che non avessero Servizi di Inserimento Lavorativo già avviati. Per gli operatori e i potenziali lavoratori individuati è stato organizzato dal 18 al 20 novembre un seminario nazionale, con lo scopo di creare un percorso di formazione e orientamento capace di affrontare in modo dinamico ed efficace i temi principali del mondo del lavoro. Le attività e i lavori di gruppo sono stati pensati e costruiti facendo attenzione anche ai piccoli dettagli e creando dei materiali ad alta comprensibilità. Oltre all’orientamento e alla formazione, una grande importanza ha avuto il confronto e la discussione con chi già era stato inserito nel contesto lavorativo: come Giovanni, che ama i libri e lavora in una biblioteca, o Giulia, emozionata per il suo nuovo posto di segretaria. Infine, si sono svolte delle prove di verifica per accertare  che tutti i contenuti del corso siano stati appresi a fondo.

La parte conclusiva del progetto, infine, prevedeva l’avvio di una formazione a distanza sul tema del lavoro. Il corso online ha contribuito a realizzare una collaborazione trasversale tra gli operatori del SIL e l’AIPD nazionale, stimolando il confronto e la condivisione delle esperienze, oltre che lo scambio di materiali e strumenti utili per la formazione.

30-11-2016
Andare “oltre la cura” per combattere il tumore infantile
La gioia di vivere di un bambino non viene mai meno, neanche quando è ammalato di cancro, e questo ci insegna molto tutti i giorni.
29-09-2016
Oltre la cura c’è lo sport
Il dottor Mocilo Jankovic ci spiega l'importanza della palestra di riabilitazione motoria per i giovani malati di tumore.
30-06-2016
Curare con il cibo
Ripercorrendo la storia di una piccola paziente, un volontario racconta cosa fare per andare oltre le terapie e far sentire i bambini come a casa.
16-06-2016
Oltre la cura
Nasce il nuovo blog "Oltre la cura". Genitori, volontari, medici e psicologi ci raccontano come assistere un paziente oltre le terapie. Francesca Testoni, genitore e responsabile Ageop si racconta.
11-05-2015
Nessuna rinuncia per i malati di tumore
Tra le tante conseguenze che un tumore porta con sé, c’è un aspetto da non sottovalutare: la chemioterapia ha delle gravi conseguenze sull'aspetto fisico.
27-03-2015
Trattoria degli Amici, il piacere di stare a tavola
A Roma, nel quartiere di Trastevere, si trova la "Trattoria degli Amici", un ristorante dove lavorano e vengono formati ragazzi con diverse disabilità.

 

ASSOCIAZIONE TRENTA ORE PER LA VITA ONLUS

Via Della Giuliana, 80 - 00195 Roma - associazione@trentaore.org

Tel 06 39.72.55.71 - Fax 06 39.72.04.52 - C.F. 96335540587